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vmc ventilazione meccanica controllata

vmc ventilazione meccanica controllata

il ricambio dell’ aria è indispensabile per un buon  “BENESSERE ABITATIVO”

vmc ventilazione meccanica controllata

vmc ventilazione meccanica controllata

Quando si installano o si sostituiscono infissi con una buona tenuta viene sigillata la casa. In pratica vengono eliminati gli spifferi che fanno entrare aria fredda h24 ma che ricambiavano anche l’ aria interna costantemente.

L’ ingresso dell’ aria fredda obbliga caldaia o la pompa di calore a ripristinare la temperatura che si abbassa perchè l’ aria fredda si miscela con quella calda presente nella casa.

Ricambiare l’ aria è indispensabile per poter vivere in un ambiente sano e confortevole.

Per questo motivo sono state creati sistemi che ricambiano l’ aria recuperando il calore prima che venga espulso.

installare la VMC (ventilazione meccanica controllata) ci permette di mantenere l’ aria sana e pulita aumentando il benessere delle persone e degli animali.

Il “benessere abitativo” è un insieme di fattori (temperatura, umidità, composizione e purezza dell’ aria, rumore, ecc..) che rendono l’ ambiente in cui viviamo vicino alle nostre esigenze e caratteristiche di benessere personali. Il benessere è il percepire intorno a noi le condizioni ideali per vivere senza sentire ne’ caldo ne’ freddo ma semplicemente “star bene”.

Sterilizzazione ad Ozono

vmc ventilazione meccanica controllata

Tutti noi viviamo la maggior parte del tempo in ambienti chiusi e a contatto con altre persone. I livelli di temperatura, umidità e inquinanti devono esser tenuti sotto controllo. Quello che si deve cercare di stabilizzare sono i parametri di temperatura, umidità, luce, rumore ecc… i cui valori percepiti come “benessere” variano da persona a persona. Per ottenere qualcosa di replicabile a piacimento in qualunque momento è necessario installare sistemi con cui si possono variare e regolare i parametri di regolazione in base alle esigenze del momento e in funzione delle variazioni esterne.

vmc ventilazione meccanica controllata

Per semplificare è possibile creare “LA PRIMAVERA IN CASA”

Oltre a installare un sistema a cappotto efficiente e un altrettanto efficiente sistema di produzione e distribuzione del calore,

serve avere un buon ricambio dell’ aria

Se non si provvede a effettuare un buon ricambio dell’ aria la qualità della stessa viene seriamente compromessa da molteplici fattori. Il nostro corpo vive di aria, che è il fattore primario della vita. Senza acqua si vive alcuni giorni, senza cibo alcune settimane ma senza aria solo pochi minuti.

L’ aria non ricambiata ci fa ammalare mentre quella sana ci fa star meglio.

I sistemi per ottenere una buona aria, il controllo dell’ umidità relativa e quindi la formazione della muffa all’ interno della propria abitazione/ufficio (ammesso che all’ esterno sia presente…), sono molteplici:

  1. Il più semplice è quello di aprire sistematicamente più volte al giorno le finestre per far entrare aria nuova e far uscire quella inquinata. Questo sistema ha delle forti penalizzazioni dal momento che obbliga le persone a gestire le aperture e chiusure molte volte al giorno, è un grossissimo spreco energetico perché mentre esce l’ aria esce anche il calore o fresco che abbiamo creato con la caldaia e/o il climatizzatore. Inoltre non si riesce a gestire e limitare l’ ingresso di polvere, pollini, animali ecc..
  2. Altro sistema è praticare alcuni fori di areazione sulle pareti ma il dispendio energetico e l’ ingresso di polvere o animali non viene gestito
  3. Installare sistemi di VMC (Ventilazione Meccanica Controllata) permette di regolare in modo automatico i ricambi dell’ aria con la filtrazione dell’ aria che si desidera (installando filtri dedicati a quello che si desidera filtrare) e recuperando buona parte del calore in uscita o in entrata per evitare di dissipare inutilmente quello che la caldaia o il climatizzatore ha prodotto.

vmc ventilazione meccanica controllata

 

La ventilazione meccanica di base deve avere queste caratteristiche:

  • Sufficiente portata dell’ aria proporzionata ai volumi delle stanze da trattare
  • Bassa Rumorosità
  • Ottimo recupero di calore/fresco
  • Affidabilità di durata nel tempo
  • Centri assistenza radicati sul territorio
  • Posizionamenti accurati per garantire il ricambio totale negli ambienti estraendo da quelli produttori di odori (cucina e bagno) per evitare di diffondere odori per tutta l’ abitazione
  • costi accettabili
Per ulteriori informazioni Contattaci senza impegno

SOLARE TERMODINAMICO

Solare Termodinamico

per integrazione al riscaldamento e/o per ACS (Acqua Calda Sanitaria)

pagina aggiornata a Giovedì 25 Maggio 2017

Fortunatamente il termodinamico comincia ad esser richiesto e valutato come fonte integrativa nella gestione del calore in casa. Qualche Anno fa si parlava di Termodinamico solamente pensando a grossissimi impianti che permettevano di concentrare la luce solare per ottenere altissime temperature e quindi anche vapore.

Esistono però dei sistemi termodinamici che permettono di scaldare solamente acqua con questo principio, che sono molto efficienti e, a livello residenziale e/o industriale possono essere proposti per ottenere notevoli riduzioni di costi legati alla produzione di acqua calda con temperature fino a circa 55°C. Questi sistemi si utilizzano in modo ottimale nelle abitazioni per generare la totalità di acqua calda per uso sanitario e, volendo, anche per riscaldamento delle abitazioni.

Il Termodinamico è comunque consigliabile sopratutto a chi possiede un impianto Fotovoltaico (o che ha intenzione di installarlo) oltre ad una casa possibilmente con modesti fabbisogni termici per evitare di dover utilizzare macchine troppo potenti che richiederebbero importanti impegni di energia elettrica.

Il termodinamico è molto efficiente anche per il riscaldamento delle piscine perchè nella stagione calda raggiunge efficienze elevate (molte volte superiori alle Pompe di calore) e coefficienti di COP molto alti. Con il termodinamico è possibile riscaldare l’ acqua fino al raggiungimento della temperatura di benessere che ognuno ritiene giusta e può riuscire a sfruttarla due / tre mesi in più ogni stagione.

A differenza del solare termico, il termodinamico è totalmente gestibile nelle accensioni, spegnimenti ed è possibile impostare la temperatura desiderata senza risentire della presenza o meno del sole. Funziona benissimo anche se il cielo è nuvoloso o coperto e persino in caso di pioggia.

Il principio di funzionamento è simile a quello di un frigorifero ma invece di accumulare freddo un un contenitore (frigorifero) viene accumulato calore in un accumulo (o puffer). Comprimendo il gas refrigerante, si produce calore che viene trasferito all’ interno di un accumulo di acqua tecnica o di uno scambiatore scambiatore di calore. Il freddo generato dalla espansione del gas viene disperso esternamente tramite un dissipatore di calore o semplicemente espellendo l’ aria fredda all’ esterno (o in estate all’ interno di una stanza adiacente.

L’ utilizzo di questo Termodinamico abbinato ad un impianto Fotovoltaico (con qualche piccolo accorgimento) permette di sfruttare maggiormente la redditività di sistema riuscendo ad creare un volano che utilizza l’ energia elettrica in eccesso (non autoconsumata) trasformandola in calore. In questo modo si produce acqua calda in modo gratuito risparmiando combustibile ed evitando in modo naturale l’ inquinamento atmosferico.

Termodinamico per riscaldamento

Installare un sistema Termodinamico per riscaldare la casa è attualmente un’ ottima scelta (se si considerano tutti i fattori positivi e negativi del suo utilizzo). Infatti, dimensionando il sistema termodinamico in modo opportuno, si può riscaldare tutta la casa e nello stesso momento, produrre la totalità dell’ acqua sanitaria.

Questo sistema ha un buon coefficiente di rendimento termico con bassi consumi elettrici. Il Termodinamico produce acqua ad alta temperatura e quindi può essere utilizzato anche con tipologie di riscaldamento tradizionale a radiatori e/o termo arredi. Il sistema di solare termodinamico è silenzioso e sicuro ma, come sul solare termico, è opportuno affiancare la caldaia tradizionale in serie o in parallelo al sistema per evitare momenti di criticità dovuta a temperature esterne troppo rigide che pregiudicherebbero la copertura del fabbisogno della casa.

A differenza delle pompe di calore o dei Chiller che si utilizzano per riscaldamento ambientale, questo sistema non risente dell’ umidità relativa dell’ aria come nebbia e galaverna (che normalmente sono frequenti in Emilia) ma in compenso risentono di temperature molto rigide perchè limitano lo scambio termico del gas refrigerante.

Funzionamento del solare termodinamico:

Nel solare termodinamico il fluido refrigerante, inviato al pannello solare a una temperatura di -10°C passa allo stato gassoso grazie al calore captato dall’ ambiente esterno del collettore, presente nella radiazione solare diretta o diffusa, nella convezione naturale dell’aria, nell’ effetto del vento e nella pioggia. Il gas una volta scaldato, torna al compressore che comprimendolo ne aumenta la temperatura fino a 120°C. Il calore viene poi ceduto all’ acqua attraverso uno scambiatore di calore, innalzandone la temperatura fino a 50°C. Il gas si raffredda e passa allo stato liquido, depositandosi in un apposito recipiente, per poi ricominciare nuovamente il ciclo. La quantità di fluido refrigerante che viene inviata al pannello è regolata dalla valvola di espansione ed è in funzione del calore del pannello in ogni specifico momento.

per maggiori informazioni sul solare termodinamico visitate anche:

Termodinamico

FOTOVOLTAICO

FOTOVOLTAICO

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FATTI AIUTARE A PAGARE LE BOLLETTE DAL SOLE

vuoi installare un Impianto fotovoltaico GRATUITAMENTE che ti pagherà buona parte delle bollette di luce e gas?

installa un impanto fotovoltaico con la cessione del credito

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superbonus 110%

installazzione gratis con cessione del credito e sconto in fattura

 

IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO QUANDO L’INVERTER SI COLLEGA ALLA RETE..

Installiamo in tutte le provincie dell’ Emilia Romagna

solare fotovoltaico a Modena

L’ installazione di un impianto fortunatamente è diventato una routine e fa parte della normale programmazione di un intervento impiantistico nelle case Italiane. Da anni sappiamo bene come funziona il fotovoltaico e a cosa serve. Fortunatamente assieme alla diminuzione degli incentivi di pari passo sono diminuiti anche i costi per l’ installazzione. Con il super bonus 2020 addirittura possiamo installare un impianto completo di batteria e ottimizzatori gratuitamente a costo zero.

Anzi, se si dispone di liquidità e di un reddito suffliciente, ti viene pagato un surplus pari al 10% del costo totale dell’ impianto. 

Fotovoltaico tasso zero

Nel caso in cui non si disponesse di liquidità invece, si potrebbe optare per farselo installare senza anticipare denaro semplicemente cedendo il credito di imposta derivante dal costo totale dell’ intervento usufruendo dello sconto immediato in fattura. La nostra organizzazzione penserà poi a cederla ad una banca o ad una assicurazione che anticiperà i soldi dell’ intervento.

Con queste caratteristiche di proposta non è ragionevolmente pensabile decidere di non utilizzarlo…..

come sono fatti i pannelli fotovoltaici

I Pannelli sono un insieme di celle in silicio collegate in serie tra di loro. Ogni modulo di solito ha 3 stringhe di celle fotovoltaiche che trasformano la luce solare in energia elettrica. la tecnologia fotovoltaica si divide principalmente in tre sistemi ma ne esistono altre molto promettenti e potenzialmente ancor più efficienti che al momento ancora in fase di studio/progetto. La tecnologia principale è quella del Fotovoltaico monocristallino.

moduli fotovoltaici monocristallini

La cella Monocristallina è una cella di silicio pura perchè ricavata da wafer uniformi.  Generalmente sono le più efficienti ma purtroppo risentono negativamente dell’ innalzamento di temperatura. Hanno i bordi smussati e il pannello presenta tanto blocchi vuoti tra una cella e l’ altra.

moduli fotovoltaici policristallini

La cella Policristallina viene ricavata dalla fusione di silicio di varie tipologie. La qualità e l’ efficienza è inferiore di quella monocristallina ma la cella risulta senza smussi e il modulo risulta con una superficie maggiore di silicio. Attualmente anche il policristallino ha raggiunto ottime performance aumentando il vantaggio di riuscire a captare meglio i raggi anche con cielo coperto o nuvoloso.  Il policristallino risente meno dell’ innalzamento delle temperature e quindi è più adatto a installazioni che potrebbero surriscaldarsi.

moduli fotovoltaici amorfi

Per ultimo l’ Amorfo, detto anche film sottile, è composto da cellule di silicio depositato su superfici rigide. E’ meno efficiente e serve una superficie circa doppia per ottenere la stessa potenza circa il doppia rispetto alla tecnologia mono o poli. I vantaggi maggiori che questa tecnologia permette sono il prezzo, la duttilità e la maggior efficienza in caso di luce diffusa e temperature alevate.

Abbiamo la possibilità di fornire quasi tutti i prodotti presenti sul mercato. Consigliamo però alcuni prodotti che abbiamo selezionato e acquistiamo in quantità elevate per ottimizzare i prezzi. Ciò non toglie che possiamo quotare anche quello che il cliente desidera installare.

FOTOVOLTAICO 1

impianti fotovoltaici a Modena

impianto standard da 6 kw comprensivo di batteria e ottimizzatori con installazione in provincia di Modena

gratis con ecobonus al 110%

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(se abbinato ad altri interventi che innalzano almeno 2 classi energetiche)

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 IMPIANTI FOTOVOLTAICI A COSTO ZERO  

Possiamo installare impianti fotovoltaici a costo zero che si ripagano in pochi anni o addirittura in modo gratuito con ecobonus al 110% e cessione del credito.

perchè non approfittarne?

Lo stato Italiano con questo enorme incentivo, permette anche a chi non dispone del capitale necessario, di installare subito e senza costi il proprio impianto fotovoltaico. Oltre a riqualificare totalmente la propria abitazione si aumenta il valore e si riduce drasticamente anche l’inquinamento atmosferico. Potendo gestire il clima interno senza preoccuparsi dei costi, il benessere abitativo salirà enormemente e senza bollette esagerate.

impianti fotovoltaici con accumulo

La tendenza generale è quella di sfruttare al meglio la produzione dell’impianto fotovoltaico per cui è importante installare un sistema di accumulo dell’ energia prodotta e nin autoconsumata. Inoltre installare delle batterie di accumulo permette una enorme libertà nell’utilizzare l’ energia. Oltre a questo la batteria di accumulo permette di mettersi al riparo da eventuali blackout. Lo spostamento dei consumi verso l’ energia elettrica aumenterà sicuramente. Le case saranno sempre più automatizzate utilizzando tecnologie in domotica (portoni, tapparelle, allarmi ecc..).

Abbiamo soluzioni molto convenienti di impianti fotovoltaici con accumulo da 5,10,15 e 20 kw.

contattateci per ricevere quotazioni personalizzate.

preventivi gratuiti

l’ Agenzia di Borsari Gabriele gestisce la fornitura o la gestione completa di installazioni nelle provincie dell’ Emilia Romagna e nella Bassa Lombardia. In particolare siamo attivi nella provincia di Modena, di Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forli Cesena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Mantova.

quanto costa un impianto fotovoltaico

I costi di un impianto fotovoltaico variano in funzione delle esigenze del cliente. Infatti si effettuano calcoli per dimensionare nel modo giusto l’impianto per ottimizzare cosi e benefici.

una buona progettazione fa la differenza.

Abbiamo la competenza per poter proporre l’impianto ideale per il cliente che sia efficiente e che abbia il giusto ritorno economico. Pensare di poter installare gratuitamente un impianto fotovoltaico completo di batterie di accumulo credo sia il sogno di chiunque. L’ investimento è garantito dal Sole che esiste ed esisterà sempre. 

In questo momento abbiamo la possibilità di fornire ristrutturazioni complete e garantite. Oltre al fotovoltaico con accumulo e ottimizzatori, possiamo fornire anche, sempre con il superbonus al 110%, anche un sistema di isolamento a cappotto, climatizzatori, pompe di calore, infissi, ventilazione maccanica, riscaldamento a pavimento, caldaie ibride, raccolta dell’ acqua piovana, solare termico ecc.. 

TUTTO SENZA COSTI PER IL CLIENTE MA SEMPLICEMENTE CON LA CESSIONE DEL CREDITO CHE POI POI CEDEREMO ALLA BANCA.

Inverter e ottimizzatori

Gli inverter sono il cuore del sistema e quindi va scelto con molta attenzione.

Serve decidere la tipologia dell’ impianto valutando tutti i fattori primari come l’ esposizione, ombreggiamenti, metri quadri a disposizione, consumi attuali e futuri. 

Un’ impianto fotovoltaico dimensionato in modo adeguato, abbinato a sistemi elettrici efficienti, permette di poter evitare totalmente dalla fornitura di gas.

IL SOLE CI REGALA L’ ENERGIA GRATIS, SFRUTTIAMOLA…

l’ Irraggiamento solare a MODENA permette di produrre in condizioni ottimali circa 1100 /1200 kwh per ogni KW Potenza installato
  
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ricontattato appena possibile.

CHE COSA E IL PELLET

che cosa e il pellet

come viene prodotto?

IL PELLET

pagina aggiornata a Giovedì 25 Maggio 2017

Che cosa è il pellet sembra una domanda scontata ma non tutti sanno di cosa si parla e di come viene prodotto.

Il pellet è un combustibile ricavato dalla segatura di legno essiccata. E’ solido ed è definito “biocombustibile addensato” dalla norma UNI EN 14588. Generalmente il pellet è di forma cilindrica, la lunghezza variabile e ha una circonferenza di circa 5 mm. Il pellet è prodotto da biomassa pressata e potrebbe contenere additivi e collante.

La lignina contenuta nel legno permette di ottenere un pellet compatto senza aggiunta di additivi e sostanze chimiche estranee al legno. A volte però questi additivi vengono immessi per mantenere la forma originaria ed evitare che si polverizzi. Se non si aggiungono additivi si ottiene un combustibile naturale e il pellet ad alta resa. L’umidità del pellet deve essere compresa in uno stretto intervallo (intorno al 15% m/m) per garantire una corretta pressatura.

Grazie alla pressatura del pellet il potere calorifico, a parità di volume, è circa doppio rispetto al legno.

Il pellet è utilizzato come combustibile per stufe e/o caldaie specificatamente prodotte per utilizzarlo come combustibile.

Tra i vantaggi ambientali ed economici che si ottengono utilizzando il pellet si può considerare il riutilizzo di scarti di lavorazione e/o scarti di materiali legnosi non utilizzabili per produrre mobili, pannelli ecc.. La produzione di pellet non è quindi strettamente legata all’abbattimento di alberi anche se, con l’ aumento della richiesta in brevi periodi (invernale) potrebbe esser necessario l’ approvvigionamento attraverso abbattimento di alberi appositamente utilizzando canali non di scarto diretto.

I pellets sono cilindri di legno pressato, prodotti a partire da residui di segatura e lavorazione del legno (trucioli e segatura), in genere prodotti da segherie e falegnamerie.

La materia prima deve essere selezionata per tipologia di legname, essiccata e epurata dalle impurità per ottenere una qualità costante e certificata. L’ umidità residua deve essere ben determinata (circa 15%) per garantire standard di efficienza stabiliti dalle certificazioni ENplus e/O DINplus.

E’ importante anche la selezione del legno utilizzato generalmente si utilizzano legnami più teneri come abeti e conifere. Anche il Faggio è utilizzato spesso per l’ approvvigionamento della materia prima.

Per la produzione di una tonnellata di pellet occorrono dai sei agli otto metri cubi di trucioli e segatura. Dopo la preparazione della materia prima, la segatura è immessa nelle presse che, con un sistema di cilindri idraulici, comprime il materiale, e lo fa passare attraverso i fori di una trafila, che lo riduce in lunghi spaghetti caldi, poi tagliati alla lunghezza desiderata (6–8 mm) e raffreddati nell’ambiente (aria).

La normativa prescrive inoltre che le polveri del prodotto non superino l’1%, perciò, prima dello stoccaggio, si setaccia il prodotto eliminando polveri e altri residui.
(altro…)

isolare i muri interni

Salute e Benessere

isolare i muri interni

Isolare i muri interni delle case permette alle pareti di riscaldarsi in breve tempo (o raffreddarsi utilizzando il climatizzatore in estate). Non si avrà la necessità di attendere che si riscaldi tutta la massa del muro prima di percepire il benessere.

Quando non è possibile installare un cappotto esterno a causa di svariati motivi, (economici, tecnici, burocratici o semplicemente a causa dei vicini), la soluzione più indicata è quella di adottare un isolamento interno.

Non tutti gli isolanti sono adatti  a isolare i muri interni, attenzione ad utilizzare solamente i materiali giusti..

ISOLARE LA PROPRIA CASA E’ DIVENTATO INDISPENSABILE! POSSIBILMENTE UTILIZZARE PRODOTTI NATURALI.

isolare i muri interni

COME SCEGLIERE L’ ISOLANTE GIUSTO?

Considerando che non è più pensabile di mantenere le proprie abitazioni nelle condizioni in cui si trovavano anni fa, è opportuno scegliere l’ isolante che riesca a isolare i muri interni e soddisfare le proprie esigenze di protezione ma valutando in prima battuta la salute delle persone e delle persone. Tra i vari prodotti che si potrebbero utilizzare mantenendo una protezione alla formazione delle muffe, consiglio i pannelli in argilla silicato perchè isolano regolando l’ umidità nell’ ambiente, inibiscono la nascita della muffa per l’ alto PH che mantiene e per le caratteristiche antistatiche e di depurazione dell’ aria attraveso uno scambio ionico.

Le condizioni socio economiche sono cambiate drasticamente, il costo dell’ energia si è esponenzialmente innalzato mentre le entrate delle famiglie non hanno avuto purtroppo la stessa elevazione.

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sanificare la casa, sanificare l’ automobile, come eliminare gli acari

isolare i muri interni

ANNI FA LE TEMPERATURE NELLE CASE ERANO MANTENUTE ALTE PERCHE’ NON C’ ERANO RESTRIZIONI DI NORMATIVE E NEMMENO ECONOMICHE.

A parte lo spreco energetico di cui allora nessuno si preoccupava, i muri erano mantenuti caldi (sicuramente oltre il punto di condensazione) inoltre non sussistevano altre problematiche se non quella che l’ aria era troppo secca, molta polvere che si muoveva e necessità di deumidificazione (si usavano gli umidificatori sui termosifoni). Gli infissi erano poco efficienti e quindi il ricambio dell’ aria era comunque garantito.

Oggi giorno bisogna assolutamente limitare i consumi di energia e quindi si posizionano giustamente infissi efficienti e si abbassano le temperature di esercizio delle abitazioni/uffici.

Cosa succede mantenendo una temperatura tra   19/21 °C?

Nelle abitazioni coibentate bene non si ha muffa.

 L’ AMBIENTE E’ ESTREMAMENTE CONFORTEVOLE.

Le abitazioni con infissi ermetici necessitano assolutamente di ricambi d’ aria possibilmente con recuperatori di calore VMC (ventilazione meccanica controllata). E’ possibile ricambiare l’ aria  manualmente piu’ volte al giorno  ma lo spreco di energia non sarebbe la miglior cosa da fare.

Respirare bene e avere in casa aria pulita e piena di ossigeno è salutare e indispensabile.

Nelle abitazioni non coibentate cosa riscontriamo spesso?

  1. Condensa sui muri perimetrali
  2. Formazione di muffe che inquinano l’ aria
  3. Costi esorbitanti di riscaldamento se si riscalda adeguatamente
  4. Malessere abitativo
  5. Malattie e allergie di vario genere derivate da esposizioni a muffe
  6. Pareti da trattare periodicamente con prodotti antimuffa e tinteggi frequenti

Cosa può esserci di più importante della salute? Come è possibile pensare di vivere in una abitazione in cui sia presente la muffa sulle pareti o sui soffitti?

isolare i muri interni

 

La muffa diffonde le sue spore nella aria, vengono respirate dalle persone, dagli animali e potrebbero creare danni (anche gravi).
 

In molte abitazioni sono presenti problemi di umidità e di muffe sui muri o sul soffitto. Queste problematiche sono per la maggior parte causate da scarso isolamento. La muratura tradizionale (specialmente quella utilizzata fino a qualche anno fa, lasciava scoperti i ponti termici con l’ esterno e quindi l’ umidità si condensava nei punti più freddi. L’ umidità statica sui muri comporta notevoli problematiche visive, salutari ed economiche.

 

Nei centri storici e in determinate situazioni non è possibile (o non è conveniente) intervenire con cappotti esterni per cui si rende interessante optare per isolare internamente  le pareti che confinano con l’ esterno. Questo tipo di isolamento interno deve però essere valutato attentamente ed in funzione di tantissimi fattori:

  • Spazio disponibile
  • Tipologia di arredamento
  • Problematiche effettive
  • Costi di risoluzione problematiche
  • Qualità del risultato sperato
  • Utilizzo delle pareti (posizionamento quadri,mensole, mobilio, ecc..)

Anche chi deve ristrutturare la casa, o solamente chi ha la necessità di risparmiare sui consumi energetici di gas o gasolio, potrebbe decidere di isolare le pareti interne senza andar a toccare l’’ esterno della propria abitazione. Isolare dall’ interno riduce notevolmente il costo e i tempi di installazione dal momento che non sono necessari spostamenti di gronde, davanzali, finestre, tubazioni, installazione di ponteggi ecc..

Per chi possiede un appartamento in condominio isolare dall’ esterno necessita anche del consenso di tutti gli altri condomini. La difficoltà di decisione del tipo di cappotto e/o materiale da utilizzare, la decisione su quale impresa utilizzare, l’ approvazione di costi e di tempi comuni, rendono pressochè impossibile accordare tutti.

L’ alternativa è molto semplice e veloce:

isolare il proprio appartamento internamente

Isolare le pareti interne è immediato, non richiede autorizzazioni particolari e dipende solo dalla volontà di farlo. 

Fino a poco tempo fa, isolare i muri dall’ interno era sconsigliato. L’ isolamento interno creava problematiche di umidità e probabili formazioni di muffa tra l’ isolante e il muro perimetrale. L’’ umidità che si forma all’ interno delle abitazioni, (anche se si optasse per l’ utilizzo di un isolante traspirante) per leggi fisiche,  tende ad uscire verso l’ esterno ma troverebbe la parete fredda non più riscaldata dal riscaldamento ambientale.

Conseguenza: TRASFORMAZIONE IMMEDIATA IN CONDENSA E NASCITA DI MUFFA.

Condensando si formerebbero goccioline di acqua sul muro perimetrale esterno che creerebbe terreno fertile per la vita delle muffe e dei batteri. Si creerebbero ambienti malsani e poco salutari per chi vive in quelle abitazioni. La muffa non sarebbe visibile ma nascosta peggiorando probabilmente la situazione che sarebbe occultata fino a quando gli odori prodotti usciranno e costringerebbero ad intervenire.

Il sistema di coibentazione interna Casiclima è molto efficace per eliminare il problema muffa e nello stesso tempo isola la casa ed aumenta notevolmente il benessere all’ interno della stessa.

In casa ci si vive un terzo della vita e , almeno quella, bisogna cercare di passarla in un ambiente il più sano possibile.