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come rendere la casa green

come rendere la casa green

come rendere la casa green

superbonus ed incentivi: come rendere la tua casa più green

Il panorama italiano delle ristrutturazioni

La maggior parte degli edifici italiani, essendo stata costruita decenni fa, è lontaba dai livelli di efficienza energetica richiesti. Secondo le stime infatti, l’ 80% del patrimonio edilizio è rappresentato da edifici residenziali. di cui il 97% di questi appartiene alla classe G.

Per questo motivo è chiara quindi l’esigenza di un intervento che trasformi questi fabbricati in edifici più sostenibili e sicuri. La ristrutturazione è ’occasione giusta per intervenire in maniera mirata e verificare le condizioni della struttura oltre al fatto che è possibile rimodernare anche gli impianti.
Nel corso degli anni, grazie a bonus, ecobonus e detrazioni fiscali si è potuto beneficiare di importanti agevolazioni che hanno permesso di effettuare interventi di efficientamento energetico, assicurando un interessante aumento del valore delle abitazioni.

Superbonus 110 Emilia Romagna

come intervenire sull’edificio tramite una diagnosi energetica

Per intervenire sull’edificio è fondamentale eseguire una diagnosi per rilevare eventuali criticità e problemi. Tramite indagini visive e strumentali si riesce a verificare la solidità della struttura. Inoltre si riesce a ricercare possibili forme di degrado presenti dovute a vari problemi, come ad esempio l’umidità. Con una diagnosi effettuata in modo accurato si potrà eseguire un intervento mirato per ristrutturare la casa nella maniera più idonea possibile.
In modo analogo effettuare una diagnosi energetica permette di conoscere i consumi energetici e le condizioni dispersive di un edificio.

Isolamento e case “green”

Per migliorare il confort interno di un’abitazione e indispensabile procedere con lavori di “isolamento dell’edificio”. Con un buon isolamento si permetterebbe di risolvere problemi legati all’umidità oltre a ridurre il fabbisogno energetico per climatizzare i locali.
Per essere veramente efficace, l’intervento deve coinvolgere tutto l’edificio risolvendo tutti i principali ponti termici dello stesso. Anche il tetto o il solaio inferiore andrebbe coibentato . Ci sono verie tipologie di intervento che possono variare in base alle caratteristiche dell’ edificio. Si può optare per un cappotto esterno o un isolamento interno. Possibilmente sarebbe utile rifare completamente la copertura o isolare l’ultimo solaio del sottotetto.

come rendere la casa green

Nel caso del solaio inferiore si può valutare un’impermeabilizzazione oltre ad uno strato isolante. Sarebbe ottimale posare un riscaldamento a pavimento radiante e dopo il massetto si poserà nuovamente la pavimentazione. Inoltre bisognerà isolare la parte inferiore del solaio se confina con un ambiente non riscaldato o il tetto. L’involucro trasparente come quello opaco deve garantire adeguate prestazioni di isolamento termico. Un altro elemento da prendere in considerazione in una casa da ristrutturare sono i serramenti che potrebbero migliorare le prestazioni di isolamento oltre ad esser probabilmente da sostituire per degrado dovuto a sole e intemperie. La scelta del vetro per gli infissi è importante (doppio o triplo).
La scelta più idonea ricade sicuramente su un vetrocamera, eventualmente con dei vetri dalle particolari proprietà come ad esempio quelli basso emissivi o selettivi. Al contrario se gli infissi esistenti fossero ancora in buono stato, è possibile applicare sul vetro delle apposite pellicole che ne migliorano sicuramente le prestazioni.

come rendere la propria casa green al 100%

E’ importantissimo assicurarsi di produrre l’energia necessaria in modo efficiente. A tal proposito è indicato sicuramente procedere alla sostituzione del vecchio generatore con una pompa di calore o una caldaia a condensazione da combinare con un sistema di distribuzione efficiente. Pavimenti o pareti radianti sono l’ ideale per poter sfruttare meglio le energie rinnovabili.

Nel caso in cui gli edifici siano stati costruiti più di 20 anni fa è necessario, per questioni di sicurezza, intervenire anche sull’ impianto elettrico. Da combinare con gli impianti della propria abitazione, infine, ci sono le energie rinnovabili. Immancabile un buon impianto fotovoltaico abbinato ad una pompa di calore di qualità (eventualmente abbinata anche ad un solare termico per la produzione di acqua calda).

 

come rendere la casa green

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Oltre a ridurre il fabbisogno di energia è importante prevedere di acquistare l’ energia che non possiamo autoprodurci da fornitori che garantiscono la sostenibilità anche di quella fornita dalla rete.

Ultimamente l’ orientamento sempre di più và nella scelta di abitazioni sempre più “green”. Come accennato, nel caso in cui ci si ritrova a dover ristrutturare la propria abitazione, la scelta ricade su interventi di efficientamento energetico. Nel caso in cui si stia scegliendo di cambiare abitazione, la scelta migliore ricadrebbe probabilmente verso soluzioni intelligenti a favore del risparmio energetico.

Negli ultimi anni le persone tendono a traslocare verso città sempre più ecosostenibili. In questo caso, dopo aver sottoscritto una voltura, un subentro o l’allaccio di nuove utenza, verranno valutate contestualmente tariffe luce e gas convenienti.

Grazie al superbonus 110% questi interventi di ristrutturazione che sono incentivati pesantemente dallo Stato stanno facendo aumentare sempre di più le richieste di l’acquisto di pannelli fotovoltaici.

Per ridurre gli sprechi energetici una soluzione intelligente, ci viene fornita dallo sviluppo tecnologico. Oggi è possibile applicare la domotica al fotovoltaico. È un investimento che si ripaga in pochi anni attraverso i risparmi conseguiti in bolletta. La domotica permette anche il controllo integrato ed automatizzato del riscaldamento o degli elettrodomestici Controllo automatico o manuale, in locale o da remoto, sfruttando la connessione internet che abbia una buona copertura di rete. Per ottimizzare risparmio energetico è possibile rivolgersi al proprio gestore il quale consiglierà di attivare la migliore offerta luce sul mercato.
Oltre a proteggersi dal freddo, è di rilevante importanza ripararasi anche dal sole mediante l’installazione di tende e vetri oscuranti, in quanto oltre a ridurre il calore solare permettono di ridurre il fabbisogno energetico estivo. E’ opportuno studiare i sistemi di oscuramento corretti,in base all’orientamento e alla località, che blocchino l’ingresso del calore ma non quello della luce.
Una scelta davvero interessante, per rendere un edificio più sostenibile e green, è possibile orientarsi verso le coperture e le pareti verdi.
Oltre ad offrire nuovi spazi verdi e ridurre l’inquinamento nell’aria, migliorano le proprietà termoigrometriche della copertura e riducono l’effetto isola di calore.
Anche le pareti verdi, oggi vengono utilizzate anche in ambienti interni, per rendere migliore la qualità dell’aria.
Riutilizzo, riciclo e materiali naturali per una casa sostenibile
Una casa green è fatta di materiali rispettosi dell’ambiente, siano essi naturali, riciclati o di riuso.
E’ importante chiedere sempre tutte le informazioni al produttore e riconoscere le certificazioni utilizzate per garantire la sostenibilità o la naturalezza di un prodotto, nella scelta dei migliori prodotti ecosostenibili sul mercato.
Vi sono materiali isolanti naturali, che vengono realizzati senza componenti o trattamenti chimici, carte da parati bio, pitture che riducono lo smog, arredi fatti con materiali riciclati.
Il superbonus per le ristrutturazioni e interventi di riqualificazione energetica.

Per permettere agli italiani di fare un deciso salto in avanti dal punto di vista della sostenibilità ambientale, per garantire un maggior risparmio futuro e rendere gli edifici green, ridurre nettamente i consumi energetici, e permettere di effettuare lavori di ristrutturazione e di riqualificazione in questo delicato periodo storico, è stato implementato il superbonus che porterà alle famiglie che effettueranno delle ristrutturazioni uno sconto fiscale del 110%.
Il superbonus può essere utilizzato per eseguire lavori di ristrutturazione in ambito di risparmio energetico, nell’accezione più ampia. Di fatto, grazie a un ecobonus del 110.
L’incentivo per le ristrutturazioni sostenibili è iniziato il 1 luglio 2020 e potrà essere utilizzato fino al 31 dicembre 2021 e potranno essere portate in detrazione al 110% su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 96.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per interventi per risparmio energetico o per misure antisismiche. Chi effettua dei lavori di questo tipo avrà diritto a una detrazione pari al 110% del costo dei lavori nella dichiarazione dei redditi. E’ possibile anche richiedere all’impresa che ha effettuato gli interventi uno sconto in fattura pari al 100% della spesa, attraverso il meccanismo della cessione del credito. L’impresa, a sua volta, emetterà una fattura scontata del 100% – così che il cliente non dovrà pagare alcun anticipo.L’impresa, in questo modo, si vedrà riconosciuto dallo Stato un credito d’imposta, per rientrare dallo sconto effettuato.
Possono usufruire dell’ecobonus con detrazione fiscale pari al 110% tutti i contribuenti che possiedono a qualsiasi titolo l’edificio su cui verrà effettuato l’intervento.Contribuenti residenti o non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa. Possono godere della detrazione anche eventuali familiari conviventi con il possessore dell’edificio.

Quale tipologia di lavori sono ammessi per il superbonus del 110%?

I principali interventi che rientrano nel superbonus, sono i seguenti:
• riqualificazione energetica totale;
• adeguamento sismico
• Installazione di pannelli fotovoltaici, di pompe di calore, di caldaie, di schermature solari;
• rifacimento delle facciate;
• sostituzione degli infissi;
• coibentazione degli edifici;
• lavori di efficientamento energetico;
• messa in sicurezza degli edifici.

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"Prevenire è Meglio che Curare", questa frase racchiude tutta l' importanza di pensare in anticipo a possibili complicazioni (lievi o gravi che siano) permettendoci di vivere una miglior qualità di vita senza troppi sforzi o impegni.

La nostra agenzia è referente della ditta produttrice dei generatori di Ozono presentati. La produzione è totalmente italiana a garanzia di qualità e assistenza rapida ed efficace.

isolare i muri interni

Salute e Benessere

isolare i muri interni

Isolare i muri interni delle case permette alle pareti di riscaldarsi in breve tempo (o raffreddarsi utilizzando il climatizzatore in estate). Non si avrà la necessità di attendere che si riscaldi tutta la massa del muro prima di percepire il benessere.

Quando non è possibile installare un cappotto esterno a causa di svariati motivi, (economici, tecnici, burocratici o semplicemente a causa dei vicini), la soluzione più indicata è quella di adottare un isolamento interno.

Non tutti gli isolanti sono adatti  a isolare i muri interni, attenzione ad utilizzare solamente i materiali giusti..

ISOLARE LA PROPRIA CASA E’ DIVENTATO INDISPENSABILE! POSSIBILMENTE UTILIZZARE PRODOTTI NATURALI.

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COME SCEGLIERE L’ ISOLANTE GIUSTO?

Considerando che non è più pensabile di mantenere le proprie abitazioni nelle condizioni in cui si trovavano anni fa, è opportuno scegliere l’ isolante che riesca a isolare i muri interni e soddisfare le proprie esigenze di protezione ma valutando in prima battuta la salute delle persone e delle persone. Tra i vari prodotti che si potrebbero utilizzare mantenendo una protezione alla formazione delle muffe, consiglio i pannelli in argilla silicato perchè isolano regolando l’ umidità nell’ ambiente, inibiscono la nascita della muffa per l’ alto PH che mantiene e per le caratteristiche antistatiche e di depurazione dell’ aria attraveso uno scambio ionico.

Le condizioni socio economiche sono cambiate drasticamente, il costo dell’ energia si è esponenzialmente innalzato mentre le entrate delle famiglie non hanno avuto purtroppo la stessa elevazione.

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isolare i muri interni

ANNI FA LE TEMPERATURE NELLE CASE ERANO MANTENUTE ALTE PERCHE’ NON C’ ERANO RESTRIZIONI DI NORMATIVE E NEMMENO ECONOMICHE.

A parte lo spreco energetico di cui allora nessuno si preoccupava, i muri erano mantenuti caldi (sicuramente oltre il punto di condensazione) inoltre non sussistevano altre problematiche se non quella che l’ aria era troppo secca, molta polvere che si muoveva e necessità di deumidificazione (si usavano gli umidificatori sui termosifoni). Gli infissi erano poco efficienti e quindi il ricambio dell’ aria era comunque garantito.

Oggi giorno bisogna assolutamente limitare i consumi di energia e quindi si posizionano giustamente infissi efficienti e si abbassano le temperature di esercizio delle abitazioni/uffici.

Cosa succede mantenendo una temperatura tra   19/21 °C?

Nelle abitazioni coibentate bene non si ha muffa.

 L’ AMBIENTE E’ ESTREMAMENTE CONFORTEVOLE.

Le abitazioni con infissi ermetici necessitano assolutamente di ricambi d’ aria possibilmente con recuperatori di calore VMC (ventilazione meccanica controllata). E’ possibile ricambiare l’ aria  manualmente piu’ volte al giorno  ma lo spreco di energia non sarebbe la miglior cosa da fare.

Respirare bene e avere in casa aria pulita e piena di ossigeno è salutare e indispensabile.

Nelle abitazioni non coibentate cosa riscontriamo spesso?

  1. Condensa sui muri perimetrali
  2. Formazione di muffe che inquinano l’ aria
  3. Costi esorbitanti di riscaldamento se si riscalda adeguatamente
  4. Malessere abitativo
  5. Malattie e allergie di vario genere derivate da esposizioni a muffe
  6. Pareti da trattare periodicamente con prodotti antimuffa e tinteggi frequenti

Cosa può esserci di più importante della salute? Come è possibile pensare di vivere in una abitazione in cui sia presente la muffa sulle pareti o sui soffitti?

isolare i muri interni

 

La muffa diffonde le sue spore nella aria, vengono respirate dalle persone, dagli animali e potrebbero creare danni (anche gravi).
 

In molte abitazioni sono presenti problemi di umidità e di muffe sui muri o sul soffitto. Queste problematiche sono per la maggior parte causate da scarso isolamento. La muratura tradizionale (specialmente quella utilizzata fino a qualche anno fa, lasciava scoperti i ponti termici con l’ esterno e quindi l’ umidità si condensava nei punti più freddi. L’ umidità statica sui muri comporta notevoli problematiche visive, salutari ed economiche.

 

Nei centri storici e in determinate situazioni non è possibile (o non è conveniente) intervenire con cappotti esterni per cui si rende interessante optare per isolare internamente  le pareti che confinano con l’ esterno. Questo tipo di isolamento interno deve però essere valutato attentamente ed in funzione di tantissimi fattori:

  • Spazio disponibile
  • Tipologia di arredamento
  • Problematiche effettive
  • Costi di risoluzione problematiche
  • Qualità del risultato sperato
  • Utilizzo delle pareti (posizionamento quadri,mensole, mobilio, ecc..)

Anche chi deve ristrutturare la casa, o solamente chi ha la necessità di risparmiare sui consumi energetici di gas o gasolio, potrebbe decidere di isolare le pareti interne senza andar a toccare l’’ esterno della propria abitazione. Isolare dall’ interno riduce notevolmente il costo e i tempi di installazione dal momento che non sono necessari spostamenti di gronde, davanzali, finestre, tubazioni, installazione di ponteggi ecc..

Per chi possiede un appartamento in condominio isolare dall’ esterno necessita anche del consenso di tutti gli altri condomini. La difficoltà di decisione del tipo di cappotto e/o materiale da utilizzare, la decisione su quale impresa utilizzare, l’ approvazione di costi e di tempi comuni, rendono pressochè impossibile accordare tutti.

L’ alternativa è molto semplice e veloce:

isolare il proprio appartamento internamente

Isolare le pareti interne è immediato, non richiede autorizzazioni particolari e dipende solo dalla volontà di farlo. 

Fino a poco tempo fa, isolare i muri dall’ interno era sconsigliato. L’ isolamento interno creava problematiche di umidità e probabili formazioni di muffa tra l’ isolante e il muro perimetrale. L’’ umidità che si forma all’ interno delle abitazioni, (anche se si optasse per l’ utilizzo di un isolante traspirante) per leggi fisiche,  tende ad uscire verso l’ esterno ma troverebbe la parete fredda non più riscaldata dal riscaldamento ambientale.

Conseguenza: TRASFORMAZIONE IMMEDIATA IN CONDENSA E NASCITA DI MUFFA.

Condensando si formerebbero goccioline di acqua sul muro perimetrale esterno che creerebbe terreno fertile per la vita delle muffe e dei batteri. Si creerebbero ambienti malsani e poco salutari per chi vive in quelle abitazioni. La muffa non sarebbe visibile ma nascosta peggiorando probabilmente la situazione che sarebbe occultata fino a quando gli odori prodotti usciranno e costringerebbero ad intervenire.

Il sistema di coibentazione interna Casiclima è molto efficace per eliminare il problema muffa e nello stesso tempo isola la casa ed aumenta notevolmente il benessere all’ interno della stessa.

In casa ci si vive un terzo della vita e , almeno quella, bisogna cercare di passarla in un ambiente il più sano possibile.